I One Direction parlano dell’esperienza in Ghana #RedNoseDay2013

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Come sappiamo, lo scorso gennaio i ragazzi sono volati in Ghana per due giorni per il Comic Relief. A poco a poco stiamo vedendo foto e video di questo viaggio, ma ora ecco anche un articolo in cui ci vengono raccontate l’esperienza e le emozioni provate a contatto con questa realà così diversa rispetto a quella a cui siamo abituati giornalmente.

Per leggere la traduzione dell’articolo, cliccate su “Continua…”.

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Harry Styles dei One Direction resta a guardare il piccolo fagottino che tiene tra le braccia.Sospira, “E’ il neonato più piccolo che io abbia mai visto.”

Nato da poche ore, il bimbo è stato portato in uno degli ospedali per bambini più importanti del Ghana nel bel mezzo della notte. Un’infezione lo ha reso estremamente debole, ma i dottori sono riusciti a stabilizzarlo, con grande sollievo di sua mamma Nusira.

Chiaramente scosso, Harry ha detto, “Mia mamma si preoccupa per me in continuazione, quindi posso immaginare quando possa essere terribile per queste madri vedere i loro bambini stare così male. Guardare negli occhi di un bambino così piccolo e vedere la loro sofferenza è terribile.”

È mattina presto di lunedì e i ragazzi dei One Direction sono venuti a fare una visita allo strapieno ospedale per bambini Princess Marie Louise di Accra. Harry, Zayn, Liam, Niall e Louis sono venuti nella capitale del Ghana per due giorni per il Red Nose Day.

Le scene della loro avventura africana verranno mostrate durante il programma Let’s Dance For Comic Relief stasera, 16 febbraio 2013, su BBC1 alle 18.50 (ora inglese).

Durante il tempo passato in ospedale, i ragazzi hanno visto con i loro occhi la realtà giornaliera dei bambini che combattono per la loro vita contro nemici comuni come la diarrea e la polmonite – killer che potrebbero essere facilmente prevenuti con i vaccini.

Ogni anno, circa 1.700.000 bambini muiono per malattie prevenibili con i vaccini in tutto il mondo. È come dire che ogni 20 secondi un bambino muore.

Nell’unità di emergenza, Liam parla con Philomina, una mamma terribilmente preoccupata che ha portato di corsa in ospedale alle 3 di notte la sua bambina di due mesi Gwendoline.

I dottori temono che abbia la polmonite, una malattia che in Ghana uccide centinaia di bambini.

Nel letto di fronte c’è Desirue, di sette mesi, che è stata portata in ospedale da sua mamma Sharon dopo un forte attacco di diarrea.

Col volto cinereo, Liam scuote la testa mentre cerca di metabolizzare la scena, dicendo: “Deve essere davvero difficile vedere il tuo bambino stare così male. A casa prendiamo i vaccini per scontati, ma non tutti i bambini qui hanno la possibilità di prenderli e questo può fare la differenza tra la vita e la morte. Ho guardato il Red Nose Day negli anni passati e già allora mi veniva da piangere, ma vedere questi bambini così malati è un altro livello di tristezza. Non ci rendiamo conto di come la vita possa essere difficile in altre parti del mondo.”

Minuti dopo, una giovane madre traumatizzata si precipita tra le porte di emergenza portando in braccio il suo bambino svenuto. Il corpo del bambino di tre anni viene esaminato velocemente dalla squadra, spaventata perché il bambino “è molto, molto malato a causa della malaria”.

Vedere un bimbo che cammina appena stare così male provoca qualcosa in Harry, che con le lacrime agli occhi dice “Quel bambino è troppo debole anche per tenere su la testa, o addirittura piangere. È una situazione così triste. È qui, steso, molto malato, quando una semplice zanzariera avrebbe potuto proteggerlo. I nostri genitori sono preoccupati riguardo a come diventeremo crescendo, ma qui i genitori si spaventano che i figli possano prendere la polmonite o la diarrea, che potrebbero essere entrambe prevenute con un vaccino da £5.”

Al piano di sopra, in un altro reparto, dove dei murales di Winnie the Pooh decorano le pareti, Zayn sta parlando con Sara, che ha portato in ospedale il suo nipotino di 16 mesi Paul.

Sara racconta a Zayn che la mamma di Paul, sua figlia, è morta di polmonite tre settimane prima a soli 34 anni. Per peggiorare ancora di più la situazione, il papà del bimbo è scomparso da due anni, il che significa che Sara deve occuparsi dei sue quattro nipoti da sola.

La storia colpisce Zayn talmente tanto che lui sente la necessità di uscire e prendere una boccata d’aria, per poi dire: “Guardare quel bambino, completamente indifeso, senza genitori che possano prendersi cura di lui…non ho potuto fare a meno di pensare alle mie sorelline e a cosa sarebbe successo se loro fossero state nella stessa posizione. Sprechiamo tutti dei soldi ma la cosa più importante che possiamo fare è donare £5 per proteggere i bambini da queste malattie.”

Nella stessa sala, Louis incontra Haija. Nell’ultimo mese la sconvolta nonna ha dormito sul pavimento vicino al letto del suo nipotino di dieci mesi. Come molti altri bambini, il piccolo Faliratu è un orfano ed è stato ricoverato con tubercolosi, polmonite e malnutrizione dopo che sua mamma è morta quattro settimane fa.

Louis ascolta incredulo la spiegazione di Hajia, che racconta che in qualche modo ora dovrà occuparsi di otto bambini. “Non so come farà”, dice poi Louis.

Nel letto accanto, Niall parla con Leticia, una venditrice di cibo ambulante la cui figlia Araba soffre di polmonite e malnutrizione, e poi dice “Mi ha detto che non guadagna abbastanza per prendersi cura di lei. Nelle ultime due settimane è stata seduta accanto al letto della figlia, preoccupandosi, quando un semplice ciclo di iniezioni avrebbe potuto bloccare ogni sofferenza. Vedere questi bambini stare così male mette tutto in prospettiva.”

Nonostante il truce scenario che i ragazzi stanno vedendo però, dei progressi sono stati fatti. Nel 2012, i neonati hanno cominciato ad essere vaccinati contro il rotavirus, un verme dello stomaco che causa diarrea nonché uno dei principali killer di bambini del paese.

Il Comic Relief sta anche aiutanto la GAVI, un’associazione che provvede alle vaccinazioni dei bambini nei paesi poveri.
Insieme, si sta lavorando affinché il vaccino del rotavirus venga distribuito in tutto il Ghana per proteggere i bambini contro questa condizione potenzialmente fatale. E fortunatamente, tutto questo sta già facendo una grande differenza, in quanto gli ospedali cominciano a vedere meno casi di bambini che soffrono di forte disidratazione come conseguenza della diarrea.

Dopo l’ospedale, i ragazzi visitano una clinica che si occupa delle vaccinazioni a pieno ritmo ed è un’immagine gioiosa e rumorosa.

Louis dice, “E’ meraviglioso. Queste mamme sono in grado di far vaccinare i loro bambini grazie alla generosità degli spettatori del Comic Relief. Sappiamo che il ricavato del nostro singolo per il Red Nose Day aiuterà a proteggere i bambini ma tutti possono fare qualcosa e aiutarli. Per meno di £5, il prezzo di un caffè o di una fetta di torta, è possibile salvare una piccola vita e questa è la sensazione migliore al mondo.”

Vi ricordo che è possibile preodinare il singolo cliccando qui, mentre qui trovate alcune nuove foto dei ragazzi in Ghana e qui dei video.

Via | The Sun

I One Direction parlano dell’esperienza in Ghana #RedNoseDay2013ultima modifica: 2013-02-16T12:16:00+01:00da vickys93
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